Trattamento iniziale: clorazione d’urto

Il trattamento shock serve a sterilizzare ogni componente della piscina, fondo, pareti, skimmers, tubazioni, pompe e filtri, e a rimuovere quelle impurità che la pulizia manuale o i pulitori automatici non riescono ad eliminare. Il trattamento va eseguito a inizio stagione, sia se la vasca è stata appena riempita sia se l’acqua dell’anno precedente è stata recuperata, e poi va ripetuto ogni quindici giorni circa.

La superclorazione o clorazione d’urto è un processo ossidante che consiste nell’introdurre una quantità di disinfettante superiore a quella normalmente usata per il quotidiano trattamento dell’acqua: di solito si tratta di raddoppiare la dose, ma questa percentuale può variare a seconda del prodotto e dello stato di contaminazione dell’acqua. In questo modo i microrganismi sopravvissuti alla pulizia precedentemente eseguita vengono definitivamente eliminati.

Ecco come procedere:

  • Controllare i valori del pH e portali a 7, utilizzando gli appositi prodotti, come Pool pH Meno o Pool pH Più. Per una variazione media del valore de pH di 0,1 sono necessari 10g/m cubi di prodotto;
  • Una volta che il pH è stabile, versare il disinfettante nella struttura. Per ogni metro cubo di acqua occorrono 15-20 g di Dicloroisocianurato di Sodio (Euroclor 56/Surchlor 60);
  • Lasciare in funzione per 24 ore l’impianto di filtrazione;
  • Riportare il pH al livello consigliato utilizzando Pool pH Più. Il valore ottimale è compreso 7,2 e 7,6;
  • Avviare l’impianto di filtrazione per altre 24 ore.

Se preferisci, invece, rivolgerti ad un esperto, Pool’s Care mette a disposizione le sue competenze e professionalità offrendoti un servizio completo di apertura dell’impianto.